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Baccu sa Figu

Torrentismo a Baccu sa Figu

Verso il 1995 era la prima e unica forra acquatica impegnativa della Sardegna, e continua sicuramente a essere la più famosa. Baccu Sa Figu (gola del Fico) si snoda ripidissimo tra graniti rossastri e una vegetazione rigogliosa, all'interno di un'area boschiva protetta dall'Ente Foreste della Sardegna. Può essere percorsa sia in piena estate (quando resta quasi a secco) che nei freddi mesi invernali, a patto di indossare una muta di adeguato spessore. Nonostante le vie di fuga siano presenti, occorre non sottovalutare le possibilità di piene improvvise in caso di piogge copiose ed evitare l'attraversamento se sussiste una condizione meteorologica che rende realistica l'ipotesi di temporali improvvisi.Difficoltà:abbastanza difficile, gola con scorrimento perenne, non attraversabile in presenza di acqua abbondante, per alcune cascate è possibile evitare la discesa con le corde, le arrampicate sono inferiori o uguali al IV grado di difficoltà, con altezze inferiori a 40 m.

Fotografie di Giampaolo Aru Fotografie di Giampaolo Aru

[Testi tratti da 'Guida di Talana sui monti d'Ogliastra', Collana 'Guida al Territorio della Sardegna', di Salvatore Colomo - Editrice Archivio Fotografico Sardo Nuoro. Edizione 2009]

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